Un fenomeno ancora molto diffuso al giorno d’oggi, e che continua a essere sottovalutato, è quello delle molestie di strada. Le molestie riguardando espressioni verbali e non verbali, fischi, ammiccamenti, gesti e commenti che, oltre a danneggiare la vittima fisicamente e mentalmente, sfociano, in casi rari, in aggressioni fisiche o sessuali.

Il catcalling è un tipo di molestia di strada che non include un approccio fisico o lo stalking. Comprende soprattutto atteggiamenti come fischi, gesti o segni per valutare l’aspetto fisico, sguardi spiacevoli e ammiccamenti. Nonostante il catcalling sia un reato (integra il reato di molestie, ART. 660 del C.P.), è difficile che la vittima riesca a denunciare, poiché necessita della polizia per chiedere le generalità del suo molestatore.

Walton e Pederson, in uno studio del 2021, hanno coinvolto 258 uomini con lo scopo di indagare le motivazioni per cui si compiono atti di catcalling e le reazioni che si spera di suscitare nella vittima. Un ulteriore fine dello studio è quello di comprendere la differenza tra gli uomini che commettono catcalling e coloro che non lo commettono.

I risultati della ricerca hanno dimostrato che il 33,4% degli uomini hanno compiuto il catcalling nell’ultimo anno, confermando l’ipotesi che gli individui in questione posseggono credenze sessiste e orientamento al predominio sociale. La maggior parte di loro compie solo occhiate spiacevoli, senza nessun altro comportamento associato al catcalling, poiché lo considerano meno invasivo e più giustificabile nel caso in cui dovessero venire accusati. Tra i motivi principali, che spingono gli uomini all’uso di questi gesti, vi è la tendenza a voler suscitare, nel proprio “bersaglio”, un effetto sessuale positivo, considerando il gesto come un modo usuale per “flirtare”. Il secondo motivo più comune è il volersi “complimentare” con una donna, sostenendo che questo atteggiamento alle donne piace. Ricerche precedenti mostrano, infatti, che gli uomini sono più propensi delle donne ad interpretare eventi di catcalling come complimenti e di considerare il loro comportamento come innocuo. Quasi la metà degli intervistati (44%) ha ammesso che il modo in cui le donne reagiscono non ha importanza. Infatti, molto spesso il fenomeno si manifesta quando l’uomo vuole rafforzare la coesione del suo gruppo o far divertire i suoi amici.

Nonostante alcune donne abbiano riferito di essere gratificate dal ricevere fischi o occhiate mentre camminano per strada, sono molte di più quelle che manifestano emozione negative davanti al catcalling. Questo suggerisce il bisogno di una maggiore sensibilizzazione al fenomeno e di strategie legali efficaci per poterlo contrastare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FONTE: Walton, K. A., & Pedersen, C. L. (2021). Motivations Behind Catcalling: Exploring Men’s Engagement in Street Harassment Behavior. Psychology & Sexuality, (just-accepted).